Armenia: L’estrema destra contro il Film Serbo Parada

armeniaLa situazione della comunità LGBT Armena non cessa di essere preoccupante. Le minacce e intimidazioni provenienti da gruppi ultra-nazionalisti hanno forzato vari locali e cinema di Yerevan a sospendere le proiezioni del film serbo a tematica LGBT Parada. Questo ennesimo episodio omofobo si inserisce in un contesto marcato da una forte, e crescente, omofobia sociale e pone una volta di più in evidenza la preoccupante ascesa dell’estrema destra ultra-nazionalista in questa repubblica post-sovietica del Caucaso meridionale.

Le proteste e minacce di gruppi di estremisti omofobi legati a movimenti di estrema-destra hanno forzato l’annullamento di tutte le proiezioni della commedia serba Parada nella capitale dell’Armenia, Yerevan. Le proiezioni erano state organizzate dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e della Delegazione dell’Unione Europea in Armenia al fine di promuovere una maggiore tolleranza e di sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto alla situazione dei diritti umani delle minoranze sessuali. Fin dal primo momento, l’iniziativa ha, però, provocato le irate proteste di vari gruppi di estrema destra, il più attivo dei quali é stato l’ Hayazn Union (un gruppo di estrema destra omofobo che fece notizia durante la recente crisi diplomatica tra l’Armenia e l’Ungheria, per avere organizzato una violenta protesta davanti al consolato d’Ungheria a Yerevan durante la quale venne bruciata una bandiera Ungherese). L’estrema destra ha sfruttato il fatto che uno dei locali scelti per proiettare la pellicola era il Teatro delle Marionette Hovhannes Tumanyan (così intitolato in onore di uno dei più grandi poeti e scrittori Armeni) per creare un clima d’isteria nel paese e accusare i diplomatici occidentali di “fare propaganda” dell’omosessualità e promuovere la “perversione dei minori”. In un comunicato la Hayazn Union ha accusato l”Unione Europea di attaccare l’Armenia “con la sua immorale propaganda”. Gli estremisti hanno minacciato con devastare i locali in cui era previsto proiettare il film e assaltare la stessa Ambasciata Tedesca se le proiezioni non erano annullate. Le proteste e le minacce hanno sortito il loro effetto, dato che i locali in cui, durante il mese di ottobre e novembre, doveva essere proiettato il film hanno rinunciato uno dopo l’altro. Anche il Teatro delle Marionette, il cui direttore, Ruben Babayan, in un primo momento aveva tentato coraggiosamente di non cedere, si é visto costretto a rinunciare.

La Delegazione dell’Unione Europea e l’Ambasciata tedesca hanno affermato in un comunicato congiunto che questo nuovo episodio omofobo dimostra l’urgenza di promuovere una maggiore comprensione e tolleranza verso le minoranze sessuali nel paese Transcaucasico. Una condanna a cui si sono sommati lo Yerevan Press Club e un gruppo di quasi 30 Organizzazioni non governative che hanno reso pubblica una lettera aperta di condanna.

Il gruppo di difesa dei diritti LGTB PINK Armenia, dal canto suo, ha denunciato pubblicamente la passività e l’indifferenza delle autorità. Come abbiamo detto, questo ennesimo episodio omofobo si inserisce in un contesto marcato da una forte, e crescente, omofobia sociale e da una preoccupante ascesa dell’estrema destra ultra-nazionalista. Negli ultimi mesi la piccola comunità LGBT Armena é stata, infatti, vittima di una serie di attacchi omofobi di un’ estrema violenza che si sommano a una marcato aumento delle aggressioni omofobe e transfobiche. Più grave ancora, queste aggressioni e i loro autori sono stati difesi da politici e funzionari pubblici che in molti, troppi, casi si sono lanciati in dichiarazioni omofobe estremamente violente.

Parada, una commedia sull’omofobia

Parada, é una deliziosa commedia diretta da Srđan Dragojević che racconta le peripezie di un gruppo di attivisti LGBT serbi impegnati a organizzare un Gay Pride a Belgrado, nonostante l’opposizione dei gruppi di estrema-destra e le reticenze del machissimo veterano delle guerre balcaniche (interpretato da Nikola Kojo) che é stato contrattato per gestire la sicurezza dell’evento. Il film, che ha vinto, tra l’altro, il Premio del Pubblico ai Teddy Awards di quest’anno, ha attirato al cinema più di 300.000 spettatori nella sola Serbia e ha avuto un enorme successo in tutta l’ex-Yugoslavia.

Vi lascio con il Trailer originale del Film:

Quella che precede é la traduzione italiana di un articolo, che ho pubblicato originariamente in lingua Spagnola nel sito DosManzanas.

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